Piove, perfetto!

Piove, meno male, direi che è perfetto.

Matrimonio con la pioggia? Nessun problema! Capita spesso, e non bisogna perdersi d’animo. Un po ci si bagna, ma un po si cerca anche di evitarlo, con espedienti semplici, ma efficaci, e poi diversi dal solito.
Ho ripreso questo post, per inserire alcune riflessioni, a proposito dalla attuale situazione climatica.
– AGGIUNGERE FOTO D’ARCHIVIO –
Nonostante, la nostra indiscutibile colpa di umani, in quelli che sono considerati i cambiamenti climatici, più o meno evidenti, il tempo, come si dice, fa ancora come vuole. E per fortuna che è così, altrimenti saremmo nel caos più totale.
Va da se che se per caso, in qualche matrimonio, coincidenze astrali, l’anticiclone delle Azzorre, o la celebre nube “fantozziana”, si concretizzeranno in una bella pioggerellina, va bene, ci bagneremo, ma sarà più divertente oltreché diverso.

Spesso, svolgendosi i matrimoni prevalentemente nella stagione estiva, si tratta di brevi acquazzoni improvvisi e di breve durata. Superato il momento critico, torna a risplendere il sole. Ricordo un matrimonio, in cui il temporale si scatenò proprio all’uscita degli sposi dalla chiesa. Iniziò a piovere all’improvviso, con gocce grandi e fredde, ci rifugiammo sotto ai vicini portici, che imperturbabili accolsero sposi, parenti, amici e fotografi. L’acconciatura della sposa era salva, il suo abito solo un po bagnato.

– AGGIUNGERE FOTO D’ARCHIVIO –

 

 

La fotografia che ho postato qui sotto rappresenta semplicemente un periodo dell’anno, l’autunno, a volte più soggetto a piogge, che si protraggono per più giorni.
Primo dicembre, fuori piove...
Ozegna (To), chiesa di San Besso. Sul calendario, San Besso, quando c’è, compare il primo dicembre (è un santo quasi sconosciuto, ma è anche compatrono di Ivrea, insieme al più noto Savino). Ad Ozegna, per scelta, da diversi anni, si celebra la festa di San Besso, la terza domenica di settembre. Siamo ancora in piena estate, ed alla processione, alla messa, ed al successivo rinfresco, partecipano molte persone. Il 1° dicembre, nella chiesetta di campagna ozegnese, viene celebrata comunque una messa. Rispetto alla festa estiva, c’è una bella differenza di clima, e di affluenza.
Pensando ad un futuro catastrofico, come quello rappresentato ad esempio, in un celebre film quale è “Blade runner“.
Ci sono quei periodi dell’anno in cui non vedi l’ora che arrivi il sole, ed invece continua a piovere, e fa freddo. A volte mi chiedo: e se piovesse sempre?
In questo caso, quanto potrebbero cambiare le nostre abitudini?